Le Pagelle del 12 Maggio 2007

STADIO: solito, portonaccio, davanti al “Cube”;
CLIMA: Tremendamente caldo
TERRENO: Sintetico/Cancerogeno
UMIDITA’: un po’, ma solo dopo la rinfrescata alla fontanella!
SPETTATORI PAGANTI: no.
RISULTATO FINALE: +4 gaol per i bianchi, ma vittoria assegnata ai rossi per cavillo tecnico-legale (decorrenza dei termini per la domanda di assegnazione della vittoria).
NOTE: il ghiaccio nel bicchiere usato da Daniele per il polso si è completamente sciolto in 10’36’’.

BIANCHI:

Mio Cuggino Voto 6,5: Sempre presente al centro della retroguardia bianca, il giovane Mio Cuggino non si lascia intimorire dalla incursioni centrali di Ciccio & co. che ferma come può. Concentrato e attento, non lascia nulla al caso, non rischia mai: tiene la palla il tempo necessario per capire a chi effettuare il passaggio. Qualche pecca nell’impostazione del gioco: spesso i suoi lanci si perdono in zone del campo ancora inesplorate. COLONNA

Alberto Voto 7: Para, difende, imposta la manovra, offre palloni che chiedono solo di essere spinti dentro la porta e se capita: segna. Luce del centrocampo bianco, è una spalla valida e presente per i suoi compagni, chiude triangoli che mandano dritti nel cuore della difesa rossa. Difende palloni a scapito delle caviglie. Fa tremare i suoi quando da ultimo uomo innesca una serie di sfide con Alessandro, ma la situazione è sempre sotto controllo e il pubblico (?) ringrazia per lo show. GUASCONE

Stefano Voto 6,5: E’ l’alter ego razionale del fratello Alberto. No rischia nulla, fa il suo sporco lavoro in difesa e lo fa bene, calciando dal parroco quando è necessario, senza pensare allo spettacolo: quel che conta è il risultato. Richiama con decisione i suoi quando la squadra sembra non ingranare all’inizio del primo tempo, bacchetta il fratello per i giochetti al limite dell’aria. CONCRETO

Paolo Voto 6.5: Può fare di più il talento bianco e lo sappiamo tutti. Partita votata soprattutto alla difesa quest’oggi; solo ogni tanto si ricorda di saper portare la palla per chilometri e allora fa il Paolo: scende palla al piede, dribbla e serve palloni filtranti che altri concretizzano. Con i tiri non è giornata, lo capisce e non prova neanche ad insistere. Si procura due rigori, di cui uno molto generoso che realizza senza problemi. MODERATO

Federico Voto 7: E’ ovunque. In difesa a prendere pallonate indirizzate nello specchio; a centrocampo a far ripartire l’attacco; in attacco, dove però speso non concretizza. Per lui il caldo sembra non essere un problema: corre dal primo all’ultimo minuto. A tu per tu con il portiere spreca un paio di occasioni clamorose, ma sono errori perdonabili in una partita in cui lo scarto del risultato è tennistico. TUAREG

Davide Voto 7.5: La sua cessione è paragonabile, per i rimpianti dei rossi, a quella di Cannavaro dall’Inter alla Juve: rosso fino a pochi secondi prima di iniziare, con i bianchi al fischio d’apertura. Ma lui non si scompone, onora la maglia che veste qualsiasi sia il suo colore. Sempre li sulla fascia, gode di ampi spazi che sfrutta al meglio. Inventa un gol da cineteca quando in palleggio si libera di un difensore ed insacca da posizione difficile. Nella girata al volo del secondo tempo, poi, c’è tutto: tecnica e potenza, ma la risposta d’istinto di Alessandro gli nega la gloria del goal. AFFARE

Antonio Voto 7: C’è. Si vede e si fa sentire, soprattutto nell’area rossa, dove da autentico ariete, raccoglie ed addomestica palloni alti che poi gira ai compagni in arrivo o che serve con filtranti intelligenti o, ancora, che scaglia direttamente in porta. Imprendibile in contropiede, quando può liberare scatto e corsa. Ancora una volta mette in risalto e fa valere le sue doti più grandi: abilità aerea e velocità. FARO

ROSSI:

Michele Voto 6.5: Fa quel che può, ma non sempre basta. E’ circondato dai bianchi che lo tagliano fuori dai giochi con triangolazioni veloci. Provvidenziale in un paio di circostanze dove salva in extremis con interventi coraggiosi. Dalla sua ha una buona corsa che lo porta in due circostanze ad essere al momento giusto e nel posto giusto per siglare un’importante doppietta. GENEROSO

Franchi Voto 6.5: Al giovane romano oggi viene affidata un prototipo non testato di difesa, che si rivela presto lenta e distratta. Ma lui non demorde ed ingaggia duelli impari con Antonio e Federico riuscendo qualche volta a venirne a capo, strappando gli applausi del pubblico (?). Qualche imprecisione di troppo nell’impostazione del gioco, ma comunque positivo. SPERIMENTALE

Ciccio Voto 5,5: Come dice nell’intervista di fine partita “86 kg a 36 anni con questo caldo si sentono” e lo confermiamo anche noi. Oggi dal suo piede esce poco. Latitanti della giornata sono i suoi lanci al millimetro che mettono a tu per tu con il portiere, le sue incursioni prepotenti con esplosione di tiro finale e gli anticipi eleganti in fase difensiva. Complice una squadra un impallata, non è la sua giornata e lo si capisce quando in un momento di black out atterra gratuitamente Paolo regalando ai bianchi il primo rigore. Anche sul secondo rigore è ancora lui l’unico iscritto nel registro degli indagati, anche se in questa circostanza il giudice di gara è troppo severo. ACCALDATO

Daniele Voto 6.5: Sono passati mesi dall’ultima volta in campo di Daniele e il giocatore scalpita, vuole recuperare il tempo perso e si rituffa a capo fitto su quella fascia che conosce a memoria, con la grinta di sempre e i difetti di sempre: testa bassa, troppo. Purtroppo anche la sfortuna lo aspettava da mesi, così dopo pochi minuti si infortuna ad una mano: non lascia il terreno di gioco ma sicuramente il dolore compromette il resto della prestazione. Un lancio col contagiri che Alessandro concretizza di testa, e alcuni recuperi in corsa quando ormai si era speso molto, arricchiscono una prestazione già positiva. STOICO

Alessandro Voto 4,5: Forse lusingato dai complimenti ricevuti per meriti extrasportivi nel pre-gara, o per gli stravizi della sera prima o per alcuni problemi fisici, il mentanese d’adozione si cimenta in una delle peggiori partite della stagione. L’inizio lascia ben sperare: un goal di testa (rarità per lui) in anticipo su portiere e diretto marcatore; pressing alto a spezzare le trame bianche; qualche buon passaggio filtrante…ma poi, il nulla. Spaesato e sulle ginocchia, vaga alla ricerca di una posizione ma il risultato è disastroso: in difesa si lascia scappare più volte l’uomo, a centrocampo non imposta ne riesce ad interdire il gioco bianco. In attacco si vede qualcosa di meglio, ma anche qui molte occasioni non sono concretizzate complice anche l’ottima retroguardia bianca. OMBRA

Bomber Pusti Voto 5: Non bastano due fortunosi assist-goal per rendere una partita sufficiente. Bomber Pusti fatica a trovare posizione nel campo, vaga da centrocampo ad attacco rimanendo però sempre ai margini del gioco. Non entra mai a pieno nella partita. Solo nella fase finale riesce finalmente a trovare il ruolo più congeniale in questa nefasta giornata dei rossi e si posiziona al centro della difesa dove riesce a spezzare qualche manovra bianca. Nel dopo gara viene rincorso e fermato con decisione in tackle scivolato dal guardiano del campo per un “gatorade” non pagato. Non è proprio giornata. CLEPTOMANE

Lorenzo Voto 7: Il migliore dei rossi. Si danna l’anima a cercare di costruire qualcosa di decente, e ci riesce. Si danna l’anima a cercare di capire come una squadra piazzata possa prendere quei goal, e non ci riesce. E non è il solo. Corre molto e non si risparmia, ci prova fino alla fine con dribbling e tiri, a volte si incaponisce troppo in azioni insistite, ma nel contesto in cui è costretto ad operare è un peccato veniale. Sul + 7 per i bianchi è ancora li ad incitare la squadra e a cercare di impostare una qualche manovra offensiva. STAKANOVISTA

By Alessandro